Piazza Stazione Collalbo

Piazza Stazione Collalbo

Piazza Stazione Collalbo

luogo

Collalbo

committente

STA – Strutture Trasporti Alto Adige

progettazione

Roland Baldi Architects

collaboratori

Sila Giriftinoglu

ultimazione

2021

foto

Oskar Da Riz

Ci vediamo in Piazza!

Nell’ambito della riprogettazione del centro di mobilità di Collalbo, composto da una stazione degli autobus, un parcheggio e un garage per i pendolari, Roland Baldi Architects ha anche progettato una nuova piazza della stazione aperta e spaziosa per i residenti e i visitatori. Qui i turisti possono trovare un pannello informativo su cui orientarsi per le numerose escursioni, i residenti si siedono con gli amici ai tavoli affollati del bar della stazione. La pavimentazione della piazza è composta da strisce alternate in cubetti di porfido verde e rosso e copre come un tappetto tutta la parte anteriore del bellissimo edificio della stazione e si estende fino ai binari. Le varie strisce di porfido sono in parte interrotte da piccole aree verdi o dai posti a sedere. Davanti alla nuova piazza è stata realizzata una rotonda con alcuni posti auto. Quest’area funziona come zona di “kiss and ride”. L’unica cosa mantenuta è la scultura in bronzo dall’artista Franz Messner: una capra che sbircia attraverso il suo specchietto alcuni passeri, anch’essi fusi in bronzo, e che fischiettano dal tetto della stazione: “Ci vediamo in Piazza!”

Centro intermodale di Collalbo

Centro intermodale di Collalbo

Centro intermodale di Collalbo

luogo

Collalbo

committente

Comune di Renon

progettazione

Roland Baldi Architects Pfeifer Partners Srl

collaboratori

Carlo Scolari Harald Kofler Sila Giriftinoglu

ultimazione

2020

foto

Oskar Da Riz

Collalbo si mette in moto: il nuovo Centro intermodale di Collalbo, a Renon, progettato dallo studio di architettura Roland Baldi Architects in collaborazione con Pfeifer Partners, prevede un parcheggio sotterraneo, un parcheggio pubblico fuori terra e la stazione degli autobus. La vicina stazione della storica ferrovia del Renon completa il sistema di trasporto locale. Il Centro intermodale di Collalbo è stato accuratamente progettato nelle proporzioni e nei materiali con il vicino Centro di protezione civile, anch’esso progettato dallo studio Roland Baldi Architects, e ridisegna la viabilità pubblica e privata conferendo al sito un volto nuovo, contemporaneo e suggestivo.

Centro di protezione civile Renon

Centro di protezione civile Renon

Centro di protezione civile Renon

luogo

Renon

committente

Comune di Renon

progettazione

Roland Baldi Architects

collaboratori

Harald Kofler
Carlo Scolari
Sila Giriftinoglu
Karin Kretschmer

concorso

2015

ultimazione

2020

foto

Oskar Da Riz

Preis

2021
Iconic Awards Winner

L’architettura ci può salvare attraverso la sua forza: con il Centro di protezione civile di Renon, Roland Baldi Architects ha progettato una casa comune per Vigili del Fuoco, Soccorso Alpino e Croce Bianca agevolando così la loro operatività e collaborazione. Con la sua forma semplice e scultorea, il Centro di protezione civile crea un contrasto contemporaneo con il linguaggio architettonico e rurale tipico della zona. La struttura a due piani, costruita come Casa Clima A, è stata integrata nel declivio naturale del terreno ed è collegata attraverso l’area d’ingresso con la strada provinciale e la zona residenziale alle sue spalle. La maggior parte del volume, tuttavia, è stata disposta nel piano interrato sotto il parcheggio comunale. Il piano interrato serve contemporaneamente come muro di cinta per il parcheggio che come muro di contenimento per il garage pubblico. Grazie alla facciata in cemento armato costipato e al suo colore rossastro, mutuato da quello delle famose Piramidi di terra del Renon, il Centro di protezione civile si inserisce perfettamente nello scenografico contesto paesaggistico.

 

Scuola materna Sluderno

Scuola materna Sluderno

Scuola materna Sluderno

luogo

Sluderno

committente

Comune di Sluderno

progettazione

Roland Baldi Architects

collaboratori

Harald Kofler
Sila Giriftinoglu
Elena Casati
Carlo Scolari

concorso

2012

ultimazione

2018

foto

Oskar Da Riz

Premio

2020
Premio Architetto Italiano Menzione d’onore
Premio Città di Oderzo Menzione
Iconic Award 2020 Winner
Costructive Alps Nomination
Geplant+Ausgeführt Nomination
Bigsee Wood Design Award Winner

Adatto ai bambini e sostenibile: con la Scuola materna di Sluderno, Roland Baldi Architects ha realizzato un edificio in legno, dove il tetto a falde, le facciate intonacate e le finestre, di forme diverse e disposte in modo apparentemente casuale, ricordano il disegno di un bambino ma di grandi dimensioni. All’interno tutti gli ambienti sono accessibili tramite un luminoso atrio centrale che è anche uno spazio d’accoglienza, di relax e di gioco. Le aule per attività di gruppo sono rivolte a sud, verso il giardino di pertinenza. I mobili in legno, come sgabelli, tavoli e armadietti, sono stati realizzati su misura e con colori pastello per trasmettere una sensazione di tranquillità e protezione.

 

Italia&Amore Ristorante Mercato Enoteca

Italia&Amore Ristorante Mercato Enoteca

italia&amore Ristorante Mercato Enoteca

luogo

Bolzano

committente

italia&amore
Gastro Srl

progettazione

Roland Baldi Architects

collaboratori

Gruppe Gut
Heike Linster
Sila Giriftinoglu
Harald Kofler

concorso

2016

ultimazione

2017

foto

T. Sorvillo
L. Guadagnini

premi

2019
La ceramica e il Progetto Vincitore
2018
Next Landmark Winner

Gada 3rd prize
Iconic award selection
The Plan Award shortlist

L’intervento di restauro ha riguardato l’intero edificio. Il flagshipstore si articola in 5 piani, ognuno caratterizzato da un’atmosfera differente, dove però le diverse funzioni si mescolano e si dissolvono per regalare al cliente un’esperienza unica di scoperta, acquisto e gastronomia. La grande scala che collega i cinque piani serve a dare un senso di unità agli ambienti ed è stata interpretata come un unico grande scaffale. L’ambientazione è ispirata al cult film “Il cuoco, il ladro, sua moglie e l’amante” dell’artista e regista Peter Greenaway. Sul piano della comunicazione visiva, l’intero locale è concepito ed incentrato sul contrasto tra le cucine e le sale da pranzo.