Scuola materna Sluderno

luogo

Sluderno

committente

Comune di Sluderno

progettazione

Roland Baldi Architects

collaboratori

Harald Kofler
Sila Giriftinoglu
Elena Casati
Carlo Scolari

concorso

2012

ultimazione

2018

foto

Oskar Da Riz

La nuova scuola si colloca fra gli edifici esistenti in modo da completare il tessuto urbano del piccolo centro cittadino.
L’accesso avviene da una piazzetta pubblica che si inserisce all’interno di una articolata area pedonale.

Già dalle prime fasi di progettazione si è cercato di realizzare un edificio che avesse semplici elementi riconoscibili, forme pulite e che si potesse integrare con armonia all’architettura del luogo.

Un’architettura che fosse allo stesso tempo lontana dall’immagine di edificio neutro, un po’ freddo e di grosse dimensioni che spesso accompagna gli edifici pubblici, specialmente quelli scolastici.

Questo processo decisionale ha portato alla realizzazione di un edificio con tetto a falde, facciata intonacata e finestre di differenti dimensioni, leggermente sfalsate fra loro e maggiorate nelle dimensioni – un po’ come se fosse stato disegno di un bambino.
L’idea progettuale era quindi quella di dare all’architettura la forma iconografica di una casa come espediente per ricreare un ambiente amichevole e familiare ai bambini.
L’ingresso, uno spazio vetrato, conduce ad un grande foyer che funziona da collegamento tra i diversi ambienti ed è il cuore funzionale della scuola: zona ricreativa, d’accoglienza e di gioco.
Le aule, con i loro spazi per le attività di gruppo e di sostegno, sono orientate verso sud, in favore della luce, e con affacci sul giardino di pertinenza. Al piano superiore il tetto a falde genera uno spazio articolato con altezze interne diverse.