Sala da pranzo EURAC

Sala da pranzo EURAC

Sala da pranzo EURAC

luogo

Bolzano

committente

EURAC Research

progettazione

Roland Baldi Architects
Elena Casati

concorso

2014

premi

2018
Iconic award selection
The Plan Award shortlist

ultimazione

2017

foto

Oskar Da Riz

L’Auditorium del centro di ricerca EURAC, parte del complesso originario degli anni ‘30, ha la forma di un cilindro sormontato da una cupola ovale che poggia su pilastri. Lo scopo del progetto era quello di creare uno spazio per ricevimenti al di sotto di questa struttura, preservando e rispettando l’architettura esistente. A tal fine si è deciso di chiudere con una facciata vetrata il perimetro più stretto delimitato dai pilastri. A caratterizzare lo spazio interno è la nuova pavimentazione, bianca, in massetto levigato e il soffitto spiovente, in rosso pompeiano abbinato al colore originale.

Caserma dei vigili del fuoco Fleres

Caserma dei vigili del fuoco Fleres

Caserma dei vigili
del fuoco Fleres

luogo

Fleres

committente

Comune di Brennero

progettazione

Roland Baldi Architects

team

Roland Baldi
Karin Kretschmer
Harald Kofler

concorso

2012

ultimazione

2015

foto

Oskar Da Riz

Premi

Iconic Award 2016 – Best of Best

L’elemento più caratteristico dell‘edificio sono le sue facciate monolitiche, che sono caratterizzate da un linguaggio moderno e semplice e dalla scelta ridotta dei materiali: pietra, vetro ed alluminio. Il volume del fabbricato, che è stato concepito come una continuazione dei depositi detritici del versante franoso retrostante l’area di costruzione, è stato parzialmente inglobato nella diga di protezione e sembra perforare la stessa per continuare otticamente il movimento del deposito di materiale delle frane verso valle. Per il rivestimento delle facciate sono stati impegnati pietrisco e pietre dolomitiche provenienti dall’asportazione del materiale detritico del conoide. Tale materiale è stato utilizzato per riempire i gabbioni che compongono la facciata, rafforzando l’identità tra edificio e area d’intervento e collegando il linguaggio moderno dell’edificio con il suo contesto ambientale.

Sede aziendale TechnoAlpin

Sede aziendale TechnoAlpin

Sede aziendale TechnoAlpin

luogo

Bolzano

committente

Technoalpin AG

progettazione

Roland Baldi Architects
Johannes Niederstätter / VWN Architects

team

Roland Baldi
Harald Kofler
Josef Vigl
Thomas Somvi

ultimazione

2010

foto

Oskar Da Riz

premi

2013
Best architects 14 Award
Premio d’Architettura Alto Adige shortlist

La particolarità dell’edificio sta nella facciata: l’involucro omogeneo ha una sua lucentezza cristallina opalina che richiama l’immagine della neve. Un’associazione che fa riferimento alla gamma dei prodotti dell’azienda, che rientra fra i leader nella produzione di impianti di innevamento artificiale. La struttura della facciata lascia trasparire la suddivisione su diversi livelli. Il rivestimento a tutt’altezza di piano con vetro profilato ad U garantisce la buona illuminazione naturale delle officine e dei magazzini. La luce naturale all’interno dei vani è diffusa come attraverso un cielo bianco nevoso. L’isolazione termica traslucida alloggiata all’interno dei profili vetrati rafforza l’effetto descritto e allo stesso tempo tiene protetti dal freddo gli ambienti interni. I diversi ambiti lavorativi e funzionali dell’azienda sono disposti verticalmente. I corrispondenti livelli sono in parte sfalsati fra loro in modo da definire gli spazi aperti adiacenti, come la superficie per testare i cannoni da neve o la copertura della rampa di accesso.

Ristrutturazione e risanamento casa Lemayr

Ristrutturazione e risanamento casa Lemayr

Ristrutturazione e ampliamento casa Lemayr

luogo

Appiano

committente

Stefan Lemayr

progettazione

Roland Baldi Architects

team

Roland Baldi
Kathrin Hofer,
Karin Kretschmer

ultimazione

2012
foto

Oskar Da Riz
L’edificio plurifamiliare è situato nel centro storico di Appiano ed è soggetto alla tutela degli insiemi. Per ricavare un ulteriore alloggio e risanare l’esistente, il precedente tetto a padiglione è stato rimosso e sostituito con uno a due falde. Intagli all’interno delle falde del tetto hanno consentito di ricavare delle terrazze, che insieme alle grandi superfici finestrate sui fronti lasciano che la luce inondi l’appartamento e allo stesso tempo aprono delle splendide vedute verso la Mendola e la valle dell’Adige. Le richieste da parte del committente e del comune (rivestimento con tegole, sporgenza delle falde, copertura dei balconi) hanno condotto a una forma alquanto singolare del tetto, che è quella che conferisce il carattere individuale all’edificio. La facciata grigio chiaro si inserisce senza spiccare all’interno del contesto. Il motivo tradizionale delle cornici di finestra dipinte è stato volutamente ripreso per farle apparire otticamente più grandi e ridurre il carattere di ermeticità dell’edificio.

Centro culturale zona ex-Mignone

Centro culturale zona ex-Mignone

Centro culturale
zona ex-Mignone
Bolzano

luogo

Bolzano

committente

Provincia Autonoma
di Bolzano 

progettazione

Roland Baldi Architects

team

Roland Baldi
Thorsten Götz
Thomas Kienzl
Yvonne Lindner
Harald Kofler
Rinaldo Zanovello
Karin Kretschmer

ultimazione

2011

foto

Oskar Da Riz
Il centro culturale, che affaccia sulla piazza del nuovo quartiere bolzanino Rosenbach / Ex-Mignone è costituito da un volume stereometrico vetrato, che ospita biblioteca e centro civico: questo è intersecato dal volume completamente diverso per forma e materiale della sala polifunzionale. L’involucro vetrato sottolinea il carattere pubblico dell’edificio e crea relazioni visive fra interno ed esterno. L’ingresso al piano terra avviene attraverso un foyer su due livelli con bar e guardaroba; da questo si accede alla sala polifunzionale. Una galleria al piano superiore con vista sul foyer conduce agli spazi del centro civico. La biblioteca si estende sui due piani superiori, collegati fra loro da una scala orientata verso la piazza. Al livello inferiore si trovano ingresso, prestito, informazioni, spazio per i bimbi e sala di lettura con angolo riviste, al piano superiore biblioteca con scaffali a vista, mediateca, ufficio amministrativo e magazzino. La varietà e il carattere concettualmente innovativo dell’edificio si sono rivelati nel tempo motivo di attrazione per i visitatori.